Si avverano i sogni?

Si avverano i sogni? Sí, se si non si è da soli, se si condividono, se si hanno accanto persone sulle quali sai di poter contare! Ognuno di noi ha sogni custoditi nello scrigno del proprio cuore, sogni condivisi con le persone piú vicine, piú intime, condivisi con coloro in grado di entrare in sintonia con i nostri desideri, progetti, avventure.

I sogni, soprattutto per chi è missionario, sono sempre piú grandi delle reali possibilitá. Ma cosí devono essere i sogni, altrimenti non sarebbero chiamati tali.

Uno dei nostri sogni era quello di poter visitare i villaggi che si trovano all’interno, nella zona forestale, sperduti, lontani e in qualche modo un po’ isolati e tagliati fuori dal resto del mondo. Villaggi dove la vita, una vita semplice e senza troppe emozioni, sembra essere rimasta tale per secoli. Un sogno impossibile fino a qualche mese fa a causa delle strade sconnesse e a volte quasi inesistenti. Un sogno che si è realizzato grazie all’arrivo di una MAHINDRA BOLERO, di seconda mano ma utilissima, donata dall’ALD  Automotive del gruppo Société Générale, grazie agli amici di Parigi (Giovanni Luca Soma) e Mumbai (Sujit Reddy) che dall’inizio della nostra avventura indiana, sostengono la nostra missione. La loro stima, fiducia e collaborazione sono per noi preziosissime e si concretizzano in tanti modi dandoci continua prova di un’amicizia che si è rafforzata nel corso degli anni.

Ed è cosí che, grazie all’arrivo del fuoristrada “Bolero”,

THANKS ALD

alcune di noi sono partite nella settimana dal 3 all’8 ottobre, settimana che ha coinciso con le vacanze per la festa della dea Durga, per visitare alcuni villaggi interni nelle zone di Simdega, Gumla, Dighia, permettendoci di superare senza difficoltá sentieri difficili e sconnessi o zone ancora paludose a causa delle recenti abbondanti piogge.

GRAZIE AMICI
GRAZIE AMICI!

Un’esperienza ricca e indimenticabile che ci ha permesso di sperimentare ancora una volta la grande accoglienza della popolazione tribale, accoglienza fatta di semplicitá, apertura, condivisione.  Un’esperienza che ci ha permesso, allo stesso tempo di constatare come sono ancora tanti, troppi i bambini

Bagno al pozzo
Bagno al Pozzo

, soprattutto femminucce, che non frequentano la scuola, che sono forzatamente esclusi dal cammino scolastico o a causa della lontananza, perché non c’è la possibilitá economica di pagare il vitto e l’alloggio in un collegio, o perché c’è da lavorare nei campi, da portare le capre e le mucche al pascolo;

Sorrisi di bimbi
Sorrisi di bimbi

non è facile per tante famiglie privarsi dei loro preziosi servizi. I motivi sono molti e, anche se c’è fortunatamente una crescente presa di coscienza dell’importanza dell’educazione, un cammino lungo resta ancora da fare affinché il diritto allo studio sia una realtá per tutti.

Feste, matrimoni, ricorrenze religiose, tutto diventa occasione per riunire il villaggio e rinnovare la comunione in un susseguirsi di riti e tradizioni, scrupolosamente osservati, che accompagnano il mistero della vita e della morte.

Abbiamo incontrato tanta povertá, ma anche tanta dignitá e soprattutto tanta speranza nel cuore e negli occhi di questa semplice gente felice e orgogliosa di mostrarci il bel verde delle risaie benedette quest’anno da abbondante acqua.

Siamo tornate, con la nostra fedele Bolero, che ha felicemente superato il “test d’ammissione”, grate a Dio per quanto abbiamo potuto condividere, raccogliere e soprattutto imparare.

Occhioni
Occhioni

Custodiamo nel cuore le ansie, le preoccupazioni, i desideri, le attese di tutti i fratelli e sorelle che abbiamo avuto la gioia di incontrare. E soprattutto gli occhi grandi, pieni di luce o colmi di tristezza dei bambini, occhi che custodiscono sogni e segreti. Possano i loro sogni piú belli avverarsi.

Sr. Franca e Comunitá Marianista

                                                                           Ranchi – India, 31 Ottobre 2011