Progetti

U.L.M.I (Una Luce Marianista in Italia e India) , organizza raccolte fondi a favore di progetti volti al sostegno dei più bisognosi nelle zone rurali e nelle periferie urbane dell’India e dell’Africa. I progetti vengono realizzati collaborando con le Suore Marianiste (www.fmi-adele.org), le nostre referenti locali. Ogni progetto è realizzato in risposta ad un bisogno concreto della popolazione. Le Missioni delle Suore Marianiste da noi sostenute, accolgono senza distinzione di credo, etnia o provenienza sociale tutti coloro che si trovano in condizione di povertà sociale ed economica. La nostra attenzione e i nostri sforzi sono indirizzati all’istruzione scolastica e professionale, all’assistenza sanitaria e all’inclusione sociale dei più deboli.  

ADOZIONE A DISTANZA

Per essere dalla parte dei bambini... Adotta a distanza. Perchè? Perché la paternità di Dio, fa dell'umanità intera un'unica grande famiglia. La proposta delle adozioni a distanza ci invita ad "allargare la famiglia" per un'altra persona, la sua storia e i suoi progetti. Costi e impiego della tua donazione? Il contributo previsto è di 350€ necessari a coprire la retta scolastica, il materiale didattico, il servizio mensa e l’ infermeria per un bambino/a in stato di bisogno in Togo e in India. L’intera cifra può essere suddivisa in contributi minori dilazionati nell’anno secondo le esigenze dei benefattori. Inoltre, qualora il contributo fosse troppo oneroso, ma ci fosse ad ogni modo il desiderio di adottare, c’è la possibilità di condividere questa esperienza con parenti o amici. Chiediamo un impegno minimo di 3 anni consecutivi per garantire ai bambini la continuità necessaria per concludere il loro percorso di studi. Ad ogni modo qualora il benefattore, per motivi che non è tenuto a chiarire, si trovasse nella condizione di non poter continuare l’impegno preso sarà sufficiente comunicarlo tempestivamente. Quale sarà il legame con il bambino adottato? La scelta di adottare a distanza è un atto di carità e di amore disinteressato, un filo rosso che lega benefattore e beneficiario. In questi anni abbiamo capito che creare un legame è una priorità. Per questo abbiamo deciso di attivare il sostegno per bambini che conosciamo bene e con cui abbiamo un legame quotidiano. Una volta attivata l’adozione, il benefattore riceverà via e-mail una foto del bambino/ragazzo adottato e una scheda con i suoi dati. In seguito una volta l’anno e quando possibile il benefattore riceverà notizie dell’adottato attraverso una foto, una lettera o un disegno per essere aggiornato sulla sua vita e sul suo percorso scolastico. Vorresti aderire? Contattaci al nostro indirizzo mail info@ulmi.it segnalandoci la tua intenzione ad attivare l’adozione, ti ricontatteremo in breve tempo con tutte le informazioni necessarie a finalizzare la donazione! Se invece vuoi contribuire all’educazione dei nostri bambini in India e in Togo, ma non vuoi iniziare un’adozione a distanza puoi fare una donazione libera indicando nella causale ADOZIONE DI GRUPPO. Il tuo contributo sarà devoluto al fondo BORSE DI STUDIO destinato da Ulmi Onlus ai bambini più bisognosi seguiti dalle Suore Marianiste. franca_saluti  

PROGETTI SOSTENUTI E ATTUALMENTE IN CORSO 2007-2020

   
    • Centro E.Y.E.S. (Education Yielding Empowerment and Self-help for Women and children of India), è operante dal 2008 presso la missione marianista di SHANTI DEEP a Ranchi. Offre, specialmente alle donne, diverse opportunità formative: corsi di informatica, di inglese, di taglio e cucito, training per la produzione di candele e incenso. La situazione delle donne e delle ragazze in India, soprattutto per quelle appartenenti alla fascia della popolazione più povera ed emarginata, è molto difficile e il processo di emancipazione sociale, molto spesso è per loro lungo e complesso. Questo progetto permette loro di ottenere autonomia finanziaria e soprattutto di sperimentare la gioia di riconoscere le proprie capacità e provare a dare nome e forma alle proprie aspirazioni.
 
    • KINDERGARTEN REBECCA Scuola per l’infanzia – Ranchi, Jharkhand – India. Nel 2013, in collaborazione con l’ associazione Progetto Rebecca (www.progettorebecca.org), abbiamo sostenuto la costruzione e l’avvio del KinderGarten Rebecca, una scuola dell’infanzia per bambini dai 3 ai 5 anni, appartenenti in special modo alla discriminata tribù degli Adivasi. Sono bambini poveri ed emarginati, spesso costretti a fornire mano d’opera per i lavori più umili e malsani fin da piccoli. È il caso dei “rag-pickers”, raccoglitori d’immondizia, e delle “piccole domestiche”, bambine che vanno a servizio dalle famiglie più benestanti dove sono in realtà “piccole schiave” soggette ad ogni tipo di abuso. Questo asilo è nato anche per aiutare le madri del progetto E.Y.E.S. per incentivarle a partecipare ai corsi di formazione. Queste mamme possono impegnarsi infatti più serenamente sapendo che i figli giocano e sono seguiti in una struttura seria e loro vicina, invece di essere lasciati soli a casa come accadrebbe nella maggior parte dei casi.
 
    • MARIANIST SCHOOL Scuola primaria e Scuola media inferiore e superiore – Ranchi, Jharkhand – India. Inaugurata nel 2019. La scuola permette agli allievi del Kindergarten di continuare i loro studi che in India hanno una durata complessiva di 10 anni più 2 se si vuole accedere all’università.
 
    • ADELE HOUSE: Dalla parte della donna: “Una casa per le giovani che sognano un futuro diverso”. - Ranchi, Jharkhand – India. E’ il sogno di tante giovani poter accedere ai centri di studio che sempre più numerosi stanno sorgendo in Ranchi. Per chi proviene dai villaggi o dalle zone rurali più interne non è sempre facile trovare una sicura sistemazione. Gli alloggi esistenti a Ranchi sono insufficienti. Spesso le giovani trovano alloggi di fortuna dove devono affrontare problemi a diversi livelli e dove si trovano esposte ad ogni tipo di richiesta. Dal 2009, è stato inaugurato l’Hostel for Girls, una struttura con 50 posti letto.
 
    • CHAMINADE HEALTH CARE CENTRE Dispensario medico per i poveri. – Singhpur – India. Il villaggio di Singhpur si trova ad una ventina di km da Ranchi. La vasta area forestale comprende 28 villaggi. La gente, per lo più agricoltori con reddito molto basso, per avere assistenza sanitaria deve raggiungere Ranchi percorrendo 20-30 km di distanza a seconda del villaggio di appartenenza, con tutti i disagi connessi. Nel 2013, anche con il nostro contributo, è stato realizzato un servizio ambulatoriale di medicina di base, con visite mediche e medicazioni, laboratorio di analisi, sala di radiologia, sala gessi, sala parto, due camere per degenze, farmacia e una sala per incontri formativi. Le donne qui possono trovare un’assistenza adeguata nel corso della maternità e soprattutto al momento del parto. E’ ancora molto alta infatti la percentuale delle donne che muoiono per la carenza di cure prenatali e al momento del parto.
 
    • PROGETTO AGRICOLO Un Seme di Vita – Singhpur –India. In India , dopo la stagione secca, per tre mesi arrivano i monsoni, periodo delle grandi piogge. Tuttavia in questi ultimi anni le piogge sono state molto scarse e questo ha messo a dura prova per un lungo periodo tutta l’India. Nel paese più di 600 milioni di persone vivono di agricoltura e quasi due terzi delle terre non sono dotate di sistemi di irrigazione e dipendono totalmente dalle piogge. Con il nostro sostegno le suore marianiste  hanno avviato un campo con diverse coltivazioni vicino alla loro missione per il sostegno alimentare di tutta la comunità, acquistando sementi e attrezzi da lavoro.
 
    • ADELE BHAWAN HOSTEL Ostello per bambine e ragazze– Singhpur –India. L’hostel ha lo scopo di facilitare alcune bambine dei villaggi che abitano molto lontano dai centri scolastici e offrire loro un ambiente sereno che le aiuti a studiare; nella zona rurale, attualmente si incomincia a valorizzare molto l’educazione, non solo dei bambini, ma anche delle bambine. Il tempo reale per studiare è però poco in quanto a casa i bambini hanno mille piccoli servizi da compiere e la loro presenza è preziosa. Poter studiare risiedendo in un hostel vuol dire frequentare con più fedeltà i collegi dove c’è maggiore serietà nell’insegnamento rispetto alle scuole dei villaggi. Essere in un hostel significa avere la possibilità di una formazione umana e intellettuale a 360°.
 
    • Christmas gathering: ogni Anno Natale con e per i poveri. - Ranchi, Jharkhand – India Ogni anno a Natale le suore marianiste organizzano un momento di incontro e condivisione con i poveri che affollano le periferie di Ranchi, nel quartiere di Lowadih – Mariantoli dove ha sede la loro missione. Le suore visitano gli slums (baraccopoli); ai poveri viene regalato un momento d’amicizia e sostegno, un pasto caldo, dei vestiti, assistenza sanitaria. Negli slums, le persone vivono in povertà estrema, in condizioni igienico –sanitarie pessime. Lo stato non garantisce alcun sostegno, anzi è costante il pericolo degli sgomberi senza che tuttavia sia offerta una soluzione alternativa. Le baraccopoli sono infatti abitate per la maggior parte da fuori casta o da tribali, popolazioni frequentemente vessate dalla maggioranza Indù.
 
    • SAINT MARY OF KARONGA SECONDARY SCHOOL, Complesso scolastico femminile – Karonga –Malawi. Borse di studio e sostegno alla didattica per le studentesse.
 
    • LABORATORIO TESSILE – Kara – Togo. Dal 2016, formazione professionale in sartoria per giovani in stato di bisogno affinché possano sviluppare un’autonomia economica ma anche e soprattutto una realizzazione personale. – Kara – Togo.
  PROGETTO AGRICOLO FEMMINILE – Jacqueville – Costa d’Avorio. Benché la Costa d’Avorio sia tradizionalmente un grande produttore ed esportatore di prodotti agricoli, in particolare cacao e caffè, il suo cotesto politico e sociale instabile e segnato da recenti guerre civili, non ha favorito un’equa ripartizione della ricchezza e in taluni casi ha aperto la strada allo sfruttamento delle risorse naturali e dei contadini. La scarsa alfabetizzazione della fascia più povera della popolazione e delle donne non aiuta il paese a conseguire una crescita stabile. Per favorire l’emancipazione femminile e tutelare la crescita dei più piccoli, è stato avviato nel 2016 un progetto agricolo. L’obiettivo è il sostentamento dei più poveri di Jacqueville, una comunità di più di 600 persone, questo si traduce nel dare una formazione zootecnica e agroalimentare alle donne dei villaggi, insegnando loro i principi della coltivazione e dell’allevamento del bestiame. Creando delle comunità agricole femminili consapevoli, riduciamo la loro emarginazione sociale ed inoltre ci assicuriamo che anche i bambini abbiano garanzia di una adeguata nutrizione.