Progetti

U.L.M.I (Una Luce Marianista in Italia e India), organizza raccolte fondi a favore di progetti volti al sostegno dei più bisognosi nelle zone rurali e nelle periferie urbane dell’India e dell’Africa.
I progetti vengono realizzati collaborando con le Suore Marianiste  (www.fmi-adele.org), le nostre referenti locali. Ogni progetto è realizzato in risposta ad un bisogno concreto della popolazione. Le Missioni delle Suore Marianiste da noi sostenute, accolgono senza distinzione di credo, etnia o provenienza sociale tutti coloro che si trovano in condizione di povertà sociale ed economica.
La nostra attenzione e i nostri sforzi sono indirizzati all’istruzione scolastica e professionale, all’assistenza sanitaria e all’inclusione sociale dei più deboli.

PROGETTI SOSTENUTI
ADOZIONI A DISTANZARanchi, Jharkhand – India
La nostra Associazione, fin dalla sua fondazione, si è sempre impegnata nel creare e gestire un canale di adozione a distanza a favore dei bambini e delle bambine dell’India. La grave situazione dell’infanzia e delle fasce più giovani nei poverissimi villaggi rurali di quest’area tribale dell’India è un problema estremamente radicato e  fonte  di grande  sofferenza  ed  ingiustizia.  Il nostro impegno è garantire ad ogni bambino da noi seguito cibo, vestiti, cure mediche e istruzione.
Sostenere un bambino a distanza significa, non solo dargli un’opportunità di studiare, vuol dire offrigli una possibilità di vita, molti dei piccoli da noi seguiti sono infatti orfani o si lasciano alle spalle situazioni di violenza e sfruttamento.
Attualmente abbiamo attive 40 adozioni a distanza.
Per regalare un sorriso ad un piccolo di Ranchi sono necessari solo … euro al mese.
Vuoi sapere come aiutarci?
DONA ORA

E.Y.E.S.  – Ranchi, Jharkhand – India
Il  Centro  E.Y.E.S.  (Education  Yielding  Empowerment and Self-help for Women and children of India) è operante dal 2008 presso la missione marinista di SHATI DEEP a Ranchi. Offre, specialmente alle donne, diverse opportunità formative: corsi di informatica, di inglese, di taglio e cucito, training per la produzione di candele e incenso. La situazione delle donne e delle ragazze in India, soprattutto per quelle appartenenti alla fascia della popolazione più povera ed emarginata, è molto difficile e il processo di emancipazione sociale, molto spesso è per loro lungo e complesso.  Questo progetto permette loro di ottenere autonomia finanziaria e soprattutto di sperimentare la gioia di riconoscere le proprie capacità e provare a dare nome e forma alle proprie aspirazioni.

KINDERGARTEN REBECCA – Ranchi, Jharkhand – India
Nel 2013, in collaborazione con l’ associazione Progetto Rebecca (www.progettorebecca.org), abbiamo sostenuto la costruzione e l’avvio del KinderGarten Rebecca, una scuola dell’infanzia per bambini dai 3 ai 5 anni. Attualmente i bambini iscritti sono 45, appartenenti in special modo alla discriminata tribù degli Adivasi. Sono bambini poveri ed emarginati, spesso costretti a fornire mano d’opera per i lavori più umili e malsani fin da piccoli. È il caso dei “rag-pickers”, raccoglitori d’immondizia, e delle “piccole domestiche”, bambine che vanno a servizio dalle famiglie più benestanti dove sono in realtà “piccole schiave” soggette ad ogni tipo di abuso.
Questo asilo è nato anche per aiutare le madri del progetto E.Y.E.S. per incentivarle a partecipare ai corsi di formazione. Queste mamme possono impegnarsi infatti più serenamente sapendo che i figli giocano e sono seguiti in una struttura seria e loro vicina, invece di essere lasciati soli a casa come accadrebbe nella maggior parte dei casi.

ADELE HOUSE: Dalla parte della donna: “Una casa per le giovani che sognano un futuro diverso”.  – Ranchi, Jharkhand – India
E’ il  sogno  di  tante  giovani  poter  accedere  ai centri di studio che sempre più numerosi stanno sorgendo in Ranchi. Formazione /educazione è il requisito di base per poter davvero cambiare le sorti del futuro di molte giovani donne indiane. Per chi proviene dai villaggi o dalle zone rurali più interne non è sempre facile trovare una sicura sistemazione.  Gli alloggi  esistenti  a  Ranchi  sono insufficienti.  Spesso le  giovani  trovano  alloggi di  fortuna  dove  devono  affrontare  problemi  a diversi livelli e dove si trovano esposte ad ogni tipo  di  richiesta.  Dal 2009, è stato inaugurato  l’Hostel  for  Girls, una struttura con 50 posti letto.

CHAMINADE HEALTH CARE CENTRE: Un dispensario medico per i poveri. – Singhpur – India
Il villaggio di Singhpur si trova ad una ventina di km da Ranchi.  La vasta area  forestale  comprende  28 villaggi.   La gente, per lo più agricoltori con reddito  molto  basso,  per avere assistenza sanitaria deve  raggiungere  Ranchi percorrendo  20-30  km  di  distanza  a  seconda  del villaggio di appartenenza, con tutti i disagi connessi. Nel 2013, anche con il nostro contributo, è stato realizzato un servizio ambulatoriale di medicina di base, con visite mediche e medicazioni, laboratorio di analisi, sala di radiologia, sala  gessi,  sala  parto,  due  camere  per degenze, farmacia e una sala per incontri formativi. Le donne qui possono trovare un’assistenza adeguata nel corso della maternità e soprattutto  al  momento  del parto. E’ ancora molto alta infatti la percentuale delle donne che muoiono per la  carenza  di  cure  prenatali  e  al momento del parto.

PROGETTO AGRICOLO: Un Seme di Vita – Singhpur –India
In India la stagione secca va dal 21 maggio di ogni anno fino al 9 giugno, poi per tre mesi arrivano i monsoni, periodo delle grandi piogge. Tuttavia in questi ultimi anni le piogge sono state molto scarse e questo ha messo a dura prova per un lungo periodo tutta l’India. Nel paese più di 600 milioni di persone vivono di agricoltura e quasi due terzi delle terre non sono dotate di sistemi di irrigazione e dipendono totalmente dalle piogge. Con il nostro sostegno le suore marianiste di Ranchi hanno avviato un campo con diverse coltivazioni vicino alla loro missione per il sostegno alimentare di tutta la comunità, acquistando sementi e attrezzi da lavoro.

CHAMINADE  HOSTEL per bambine e ragazze-   Singhpur, India
L’hostel ha lo scopo di facilitare alcune  bambine  dei villaggi  che  abitano molto  lontano dai centri scolastici  e  offrire  loro  un  ambiente sereno  che  le  aiuti  a  studiare;  nella  zona  rurale, attualmente  si  incomincia  a  valorizzare  molto l’educazione, non solo dei bambini, ma anche delle bambine. Il tempo reale per studiare è però poco in quanto  a  casa  i  bambini  hanno  mille  piccoli servizi da compiere e la loro presenza è preziosa. Poter  studiare  risiedendo  in  un  hostel  vuol  dire frequentare  con  più  fedeltà  i collegi  dove  c’è maggiore  serietà  nell’insegnamento rispetto alle scuole dei villaggi. Essere in un hostel significa avere la possibilità di una formazione umana e intellettuale a 360°. Attualmente all’ostello risiedono 20 bambine.

Christmas gathering: ogni Anno Natale con e per i poveri. – Ranchi, Jharkland – India
Ogni anno a Natale le suore marianiste organizzano un momento di incontro e condivisione con i poveri che affollano le periferie di Ranchi, nel quartiere di Lowadih – Mariantoli dove ha sede la loro missione. Le suore visitano gli slums (baraccopoli); ai poveri viene regalato un momento d’amicizia e sostegno, un pasto caldo, dei vestiti, assistenza sanitaria. Negli slums, le persone vivono in povertà estrema, in condizioni igienico –sanitarie pessime. Lo stato non garantisce alcun sostegno, anzi è costante il pericolo degli sgomberi senza che tuttavia sia offerta una soluzione alternativa. Le baraccopoli sono infatti abitate per la maggior parte da fuori casta o da tribali, popolazioni frequentemente vessate dalla maggioranza Indù.

PROGETTO IDRAULICO – Kara, Togo.
L’acqua è l’elemento fondamentale per la vita e lo sviluppo in ogni ambito dell’attività umana.
Sorta nel 1963 la missione delle Suore Marianiste in Togo, a favore dell’educazione delle giovani, le mutate esigenze odierne hanno richiesto un adeguamento delle strutture sanitarie di una parte del complesso della missione.
Grazie al lavoro di volontari, al sostegno dei nostri benefattori e al 5×1000, nel 2016 sono stati realizzati una decina di nuovi bagni.

LABORATORIO SARTORIALE –   Kara, Togo
Il Togo, uno dei più piccoli stati dell’Africa occidentale, fa parte dei paesi più poveri questo continente. La maggioranza della popolazione è analfabeta, circa 1/3 di essa va a scuola, ma molti si fermano alle elementari o alle medie, o a causa della mancanza di scuole e di insegnati, o a causa della mancanza di mezzi per studiare. Presso la missione marianista di Kara, nel Nord del paese, è stato inaugurato agli inizi del 2017, un laboratorio di taglio e cucito. Qui le studentesse, che frequentano il Collegio marianista Adele, hanno la possibilità di imparare le basi teoriche e pratiche della sartoria: dalla realizzazione dei cartamodelli fino al confezionamento. L’atelier di suor Anthonia, collaterale ai normali studi, permette alle ragazze di acquisire delle competenze che potrebbero essergli utili in futuro anche professionalmente. Attraverso questo laboratorio le ragazze possono sperimentare la gioia di imparare con le proprie coetanee e la possibilità di ricamare i propri sogni in un ambiente protetto e stimolante.

PROGETTO 2017-2018
MARIANIST SCHOOL – Ranchi, Jharkhand – India
Ranchi è la capitale dello Jharkhand, uno Stato Federale dell’India, abitato per una buona percentuale dalle popolazioni tribali, Adivasi. Quest’ultime sono molto spesso marginalizzate per la povertà estrema e a serio rischio di esclusione socio-culturale. L’alto tasso di analfabetismo, anche se diminuito in questi ultimi anni, l’estrema povertà della popolazione, il bassissimo livello di sviluppo, relegano lo Stato dello Jharkhand tra i più poveri dell’India.

Nel 2013 abbiamo inaugurato, in collaborazione con Progetto Rebecca (www.progettorebecca.org) e le suore marianiste, il KinderGarten Rebecca, spazio ludico formativo per bambini dai 3 ai 5 anni; attualmente, grazie alle adozioni a distanza, seguiamo 40 bambini appartenenti in special modo alla discriminata tribù degli Adivasi.

Avere il solo Kindergarten tuttavia non è più sufficiente.

I genitori stanno chiedendo con insistenza l’apertura della scuola primaria e secondaria per poter permettere ai figli di proseguire la scuola nello stesso contesto. Diventa, infatti, per loro difficile e a volte impossibile iscrivere i figli in altre Scuole quando hanno fatto il kindergarten da un’altra parte. Essendo la domanda superiore all’offerta, tutte le scuole danno la precedenza agli iscritti interni.
La richiesta dei genitori e della popolazione del luogo è fondata. Se non apriamo la scuola dell’obbligo saremo costretti a chiudere anche il Kindergarten privando le famiglie più povere di un punto di riferimento importante. Nella zona dove ci troviamo siamo l’unico riferimento scolastico, sicuro e più accessibile rispetto agli istituti in città. L’obiettivo, pertanto, è quello di utilizzare un edificio già esistente che si può adattare allo scopo, con l’aggiunta di un secondo piano. Avremmo in questo modo tutto il ciclo scolastico: dal kindergarten all’ultima classe prima dell’università (12 anni in totale). L’aggiunta di un nuovo piano permetterebbe di aggiungere 9 classi per una capienza di circa 40 alunni cadauna. Il progetto comprende inoltre la realizzazione di due laboratori e un’aula computer oltre agli annessi servizi igienici.

Ogni piccolo mattoncino che vorrete donare sarà un sorriso che regalerete ai nostri piccoli!

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