Guardate gli uccelli dell’aria

Carissimi Amici,
Shanti! Eccoci qui per fare un altro tratto di cammino. Sì, si riparte! Con Settembre tutto o quasi si è già messo in moto per la gioia di chi ha avuto un agosto lungo e pesante, sotto tanti punti di vista, per la tristezza di chi ha avuto la possibilità di avere delle vacanze meravigliose ma troppo brevi. La quotidianità ci riprende e ci riporta ad affrontare la vita con tutte le sue sfide e i suoi problemi.
Sono qui semplicemente per augurare a ciascuno/a di voi Buon Cammino, un augurio per il quale mi voglio servire di un’immagine che mi ha colpito nei mesi scorsi. Estate da voi, significa stagione delle piogge da noi. Una stagione che quest’anno è stata particolarmente generosa dissetando la terra con sovrabbondanza di acqua. Dopo la siccità degli anni precedenti, che aveva messo in rovina non pochi agricoltori, la speranza è ritornata a fiorire nel cuore di tutti. Le prime piogge sono state accompagnate da temporali e anche da qualche uragano che sembrava volesse far piazza pulita di tutto.

Distribuzione dell'impermeabile durante la stagione delle piogge
Distribuzione dell'impermeabile durante la stagione delle piogge

Agli inizi del mese di Luglio, proprio davanti al nostro Centro E.Y.E.S. (Education Yielding Empowerment and Self Help for women and children of India), abbiamo avuto la gioia di scoprire un nido nascosto tra il fogliame di un arbusto. Cinque piccole bianche uova palpitanti di vita. Con gioia, trepidazione e un po’ di infantile curiosità, seguiamo giorno dopo giorno la vita che si prepara a sbocciare. E il miracolo ancora una volta si avvera: cinque piccolissimi beccucci, un bel mattino, si affacciano alla vita spalancandosi all’inverosimile in un grido di tenerezza e di forza. Ho fame! era il chiaro messaggio che quelle piccole cinque bocche spalancate inviavano. Quanta tenerezza! Contemplando il miracolo della natura attorno a me, contemplando quel piccolo indifeso nido, non potevo non pensare alle parole del Vangelo. Guardate gli uccelli del cielo, non mietono, non seminano, eppure il Padre vostro li nutre. Non contate voi più di loro?
Ma ecco arrivare inaspettato l’uragano. Lampi, saette, tuoni, di quelli che ti fanno venire la pelle d’oca anche se sai che non è il tuono da temere; un vento che sembra voler far piazza pulita di tutto. Minuti che sembrano durare un’eternità. Quando dopo qualche ora, c’è stato un intervallo, tutti si sono riversati all’aperto ansiosi di constatare lo stato delle cose. Rami spezzati, piante piegate, alcune divelte, vasi caduti.. era lo scenario a cui si era in qualche modo preparati.

Pausa durante le piogge: tempo per fare il bagno e il bucato al pozzo
Pausa durante le piogge: tempo per fare il bagno e il bucato al pozzo

Il pensiero è andato ai nostri poveri, a coloro che vivono nelle baracche, nello slum che durante la stagione delle piogge si trasforma spesso in una palude più malsana del solito. Il pensiero è andato anche a quel piccolo nido. Che gli sarà accaduto? In quale angolo sarà stata spazzato via dalla furia del vento? Sono andata a verificare. Incredibile! I miei occhi non potevano credere al miracolo che mi stava davanti aprendo il fogliame: tutto era intatto! Il piccolo nido con i suoi cinque abitanti era lì, tranquillo e perfetto come se niente fosse accaduto o meglio come se qualcuno fosse stato lì a proteggere quelle creature inermi e indifese. Guardate gli uccelli del cielo… mi venne ancora una volta in mente. Non contate voi più di loro? Nel cuore solo tanta esultanza e gratitudine per aver toccato con mano, ancora una volta, la grandezza di un Dio che è Padre e che veglia su ogni sua creatura, soprattutto quando questa è totalmente indifesa, inerme, povera. Soprattutto quando questa pone la sua totale fiducia in Lui.
Qualche giorno dopo, ciò che era stato protetto dalla forza della natura, è stato distrutto dalla mano dell’uomo, da qualcuno che forse avrà avuto bisogno di vendere quei pochi passeri per qualche rupia. Chissà.

Anche gli slums della città, risparmiati in qualche modo dall’uragano, stanno affrontando ora un uragano ben più spietato: il comune ha dato ordine di radere al suolo tutti gli slums della città senza offrire, allo stesso tempo, alternative valide. Lo smantellamento è già stato messo in atto e i primi slums sono stati già distrutti mettendo letteralmente sulla strada centinaia di persone. Lo slum dove operiamo non è stato ancora toccato. O meglio, è stata distrutta al momento solo la piccola cucina con la conseguenza che ora la stessa aula serve da classe e da cucina. Che fare? Siamo quel piccolo nido. Qualcuno veglia su di noi, anche se forse poi potremo essere venduti per poche rupie.
Carissimi amici, di fronte alle tempeste della vita, degli affetti, del lavoro, quando vi sentite incompresi, soli, traditi, dimenticati… possiate sperimentare la tenerezza di Colui che veglia su ciascuno di noi. La dolce certezza della sua Protezione e della sua Presenza sia il segreto della vostra forza e della vostra serenità. Buon cammino! Guardate gli uccelli del cielo! E per chi vuole un bellissimo mantra da ripetere e custodire nel cuore: MADRE MIA, FIDUCIA MIA! Vi sono vicina, vi voglio bene.
Vi ringrazio per il vostro affetto, la vostra amicizia, il vostro sostegno. La nostra comunità è come quel piccolo nido che anche voi, insieme a LUI, sostenete e proteggete. Grazie di cuore, carissimi Amici.

Sr. M. Franca Zonta